Programma di Selezione per Bull Terrier (oppure terrier di tipo Bull)

In considerazione delle attuali condizioni legate ai problemi generati da cani instabili ed aggressivi, ho pensato ad un programma che garantisca alla nostra razza un riconoscimento di cane sano, sicuro ed affidabile.

Art.1
La selezione del Bull Terrier (o terrier di tipo bull) consiste in un analisi del tipo, della conformazione generale, nonché in un giudizio sulle qualità caratteriali al fine di avere dei parametri corretti per un idoneo uso dei soggetti in allevamento al fine di promuovere la valorizzazione della razza. I bull terrier o terrier di tipo bull per essere proclamati campioni italiani di bellezza ed adatti per la riproduzione devono aver superato la selezione.

Art.2
Gli allevatori di bull terrier (o tipo bull) devono considerare la selezione un controllo che rappresenta un modo migliore per la qualificazione e l’utilizzo della razza. La selezione si basa, pertanto, su un giudizio severo sia della morfologia che del carattere.

Art.3
Possono essere sottoposti alla prova di selezione tutti i bull in regola con i libri genealogici italiani, ed esteri riconosciuti dalla FCI che abbiano una età minima di 12 MESI e massima di 30 mesi ed in regola con il tesseramento SIT.

Art.4
L’ iscrizione alla selezione e’ da effettuarsi prima della prova stessa, deve essere ben leggibile il tatuaggio ENCI, o microchip, accompagnati dal pedigree originale nel quale a prova terminata il comitato apporrà il timbro di Eccellente, Molto buono, o da ripetere nella prova successiva (a non più di 6 mesi di distanza e per non più di 2 volte ), o non Qualificabile. A prova terminata se il cane risulterà idoneo il comitato rilascerà anche un diploma o attestato di AFFIDABILITA’ verso le persone, valido a tutti gli effetti di legge.

Art.5
Ogni soggetto sottoposto alla selezione deve essere identificabile ed appositamente controllato dai giudici (comitato tecnico) in caso di dubbi i giudici possono selezionare con riserva e rimandare il cane alla prossima selezione.

Art.6
Il proprietario del cane iscritto alla selezione è impegnato ad accettare le regole del presente statuto e del giudizio finale.

Art.7
Elenca 4 prove basi :

  1. Prova caratteriale: essa è diretta a valutare la componente naturale inerente alle qualità psicofisiche del cane. Vanno sempre esclusi tutti i soggetti timidi o paurosi o aggressivi, ponendo molta attenzione nella ricerca dell’equilibrio caratteriale del cane. I giudici selezionatori (almeno 2) effettueranno i controlli per valutare il carattere del cane.
  2. Contatto umano: la coppia conduttore e cane, entra nel ring accolta dai giudici che stringeranno la mano e parleranno con il conduttore, il cane non dovrà dare segni di insofferenza alcuna. I giudici toccheranno il cane che dovrà dimostrarsi calmo, ma sicuro. In seguito la coppia passerà con il guinzaglio tenuto lento in mezzo ad un gruppo di persone, in una prima fase fermi,nella seconda in movimento, gli esaminatori valuteranno il comportamento del cane che non dovrà dare nessun segno di aggressività o di paura.
  3. Sollecitazione visuale: la coppia conduttore-cane affronterà un passaggio lungo il quale saranno appesi delle fasce svolazzanti o oggetti vari che verranno agitati al passaggio,alla fine della prova verrà valutato il comportamento del cane che non dovrà dare segni di timore e/o nervosismo.
  4. Prova uditiva: conduttore e cane tenuto al guinzaglio lento eseguono su indicazione dell’esaminatore un breve percorso, ad una distanza di circa 20 metri dal cane, verrà effettuato uno sparo, i giudici valuteranno attentamente il comportamento del cane che dovrà aver una reazione che dimostri sufficiente equilibrio.

Art.8
I soggetti che dimostreranno scarso equilibrio caratteriale, insicurezza,paura aggressività particolarmente elevata non verranno selezionati, o a discrezione dei giudici rimandati.

Art.9
Esame morfologico consiste in una valutazione approfondita del soggetto (impressione generale, salute, sviluppo, condizioni fisiche) nonché delle sue possibilità di trasmissione genetica. Nell’esame morfologico dovranno essere sempre tenute in grande considerazione le caratteristiche morfologiche che caratterizzano il tipo. ( vedi standard ).

Art.10
Ove si riscontri la concomitanza di una serie di piccoli difetti o valutazioni al limite dell’ accettabilità, anche se singolarmente non penalizzabili, i giudici selezionatori potranno non accettare la prova, o rimandarla.

Art.11
I giudici selezionatori sono indicati dal consiglio direttivo e intercambiabili ad ogni prova di selezione, le quali si organizzeranno ogni 4 mesi, per dar modo a i vari soggetti di potersi preparare durante l’anno.

Art.12
Le domande verranno inviate direttamente al consiglio direttivo, la scheda di selezione viene redatta in triplice copia, l’ originale firmato e controllato dai giudici verrà consegnato al proprietario del cane, l’ altra al consiglio direttivo, l’altra verrà spedita presso l’E.N.C.I.

Art.13
Norme transitorie e finali. A selezione superata, i proprietari dei soggetti selezionati sono moralmente impegnati a concedere le monte dei maschi selezionati solo a femmine selezionate o viceversa.