Il bull terrier è un animale di sana e robusta costituzione, con un poderoso apparato muscolare ed uno spesso tegumento esterno.

Nonostante queste spiccate peculiarità, come in tutte le razze, anche in questa che è relativamente recente come creazione, la manipolazione genetica operata negli anni dai selezionatori ha portato alla presenza di alcune problematiche a livello sanitario.

Tali problemi, tramite una serie di test disponibili al giorno d’oggi e facili da applicare, vanno tenuti sotto controllo partendo dai riproduttori che si intendono usare in allevamento.

Le patologie tipiche della razza sono sostanzialmente 5 e interessano: l’apparato uditivo, la funzionalità cardiaca e renale, la lussazione della patella o rotula e i problemi a carico della cute.

Se il problema della sordità è un retaggio legato alle origini (Dalmata), le disfunzioni delle valvole e le nefropatie si sono sviluppate con la selezione, assumendo carattere ereditario; mentre per la patella il discorso, oltre che genetico/ereditario, può anche essere legato ad un fatto traumatico e/o segnato da un indebolimento dei legamenti.

Oltre a questi punti, nonostante non vengano classificate come patologie specifiche della razza (per il momento!!!), è buona norma il controllo radiografico ufficiale delle displasie a carico di anche e gomiti,OCD, Herpes Virus, oculopatie e Brucellosi pre accoppiamento.

In ogni caso, la norma attuale per un allevatore serio e coscienzioso è quella di effettuare i test necessari per prevenire queste problematiche e quindi “utilizzare” in riproduzione solo i soggetti esenti da tali difetti … per la salvaguardia ed il bene della razza.